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Avvocato Maurizio Storti

 

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Giustizia map offre informazioni sugli uffici della giustizia dell’intero territorio nazionale. La nuova geografia giudiziaria sul sito del Ministero. [link]
 
 
 

Il 2.4.2014 è stato pubblicato sulla G.U. n. 77/2014 il “Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense” DM 55/2014 del 10.3.2014 [scarica il file].
  
 
 

Dal settembre 2011 le notizie vengono girate anche su twitter.

 
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Il 9.1.17 è partita l’attività dell’Arbitro per le Controversie Finanziarie presso la Consob
Scritto da Administrator   
venerdì 13 gennaio 2017

Il suo campo di attività è molto vasto. Riguarda, infatti, le controversie tra risparmiatori e intermediari (banche, sim, sgr, ecc.) per la violazione da parte di questi ultimi degli obblighi di diligenza, correttezza, trasparenza e informazione nella prestazione di servizi e attività d’investimento a favore della clientela (acquisto e vendita di azioni o obbligazioni, gestione di portafogli di investimento, consulenza, ecc.). Il risparmiatore che si ritiene danneggiato per violazione di questi obblighi potrà, d’ora in avanti, fare ricorso all’ACF; è necessario, però, che abbia prima presentato reclamo al proprio intermediario e che il reclamo sia rimasto inevaso o abbia avuto un esito ritenuto insoddisfacente. 
L’ACF non è un giudice ma è “quasi” un giudice.
Le sue decisioni non hanno, infatti, il valore di una sentenza vera e propria ma sono, comunque, molto importanti. Se il ricorso è accolto, all’intermediario sarà infatti richiesto di tenere un certo comportamento, che nella maggior parte dei casi consisterà nel pagamento di una somma (fino a 500.000 euro) a favore del risparmiatore; se non vi provvede, la notizia del suo mancato adempimento sarà resa pubblica, con ovvie conseguenze negative sul piano reputazionale. Inoltre, la decisione dell’ACF potrà essere utilizzata a supporto di un’eventuale iniziativa davanti al giudice civile.
Anzi, sottoporre prima la controversia all’ACF è indispensabile (tecnicamente è “condizione di procedibilità”) per chi volesse comunque avviare un procedimento giudiziario. L’ACF è strumento gratuito per il risparmiatore e vuole essere “una sede di giustizia” di facile accesso, veloce (decisioni in non più di 180 giorni dalla presentazione del ricorso), trasparente e - questo è l’obiettivo - efficace. Il procedimento è gestito interamente on-line sin dalla presentazione del ricorso, mediante un percorso che guida passo dopo passo il risparmiatore, fino alla decisione finale. In ogni momento, risparmiatore e intermediario potranno prendere visione di tutti gli atti via via inseriti nel fascicolo telematico. Come è proprio di ogni arbitro, l’ACF è chiamato ad esercitare le sue funzioni con neutralità ed imparzialità. La sua operatività prende avvio in una fase, economica e sociale, eccezionalmente delicata e complessa, in cui il bisogno di assicurare adeguata ed effettiva tutela ad un bene fondamentale quale il risparmio risulta ancora più diffusamente avvertito, a tutti i livelli ma soprattutto tra chi si trova inevitabilmente più esposto in situazioni di crisi.
 
[Fonte ACF
 
 
 
Assicurazioni degli Avvocati per la responsabilità civile e infortuni: pubblicato in G.U. il decreto
Scritto da Administrator   
mercoledì 12 ottobre 2016
 
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (G.U. n. 238 dell'11.10.2016) il decreto firmato dal Ministro on.le Andrea Orlando, con le condizioni essenziali e i massimali minimi delle polizze relative alle assicurazioni per la responsabilità civile e contro gli infortuni. 

Il decreto, che fa riferimento all'articolo 12 della legge 21 dicembre 2012 n. 247, era stato firmato dal ministro lo scorso 22 settembre. 

Il comma 2 dell'art. 5 (modalità attuative) del D.M. 22.9.2016 prevede l'entrata in vigore decorso un anno dalla sua pubblicazione nella G.U., quindi dall'11.10.2017.
 
 
 
 
Pubblicate le specifiche tecniche previste dal 3° comma dell’art.16-undecies del D.L. 179/2012
Scritto da Administrator   
venerdì 08 gennaio 2016


L'8 gennaio 2016 è stato pubblicato sul Portale dei Servizi Telematici il provvedimento del 28 dicembre 2015 del Responsabile dei Sistemi Informativi Automatizzati del Ministero della Giustizia, che modifica le Specifiche Tecniche del 16 aprile 2014 individuando le modalità dell'attestazione di conformità apposte su un documento informatico separato, ai sensi del terzo comma dell’art.16-undecies del decreto legge 18 ottobre 2012, n.179, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n.212. Il provvedimento acquista efficacia il giorno successivo alla sua pubblicazione nell’area pubblica del portale dei servizi telematici (quindi domani 9.1.2016). 
Al seguente link si accede al testo delle Specifiche Tecniche coordinato con il provvedimento del 28 dicembre 2015. 
 
[Fonte: Uffici Giudiziari - Servizi OnLine] 
 
 
 
@aggiornamentitribunali - Notizie in tempo reale dai Tribunali di Roma, Velletri e Tivoli
Scritto da Administrator   
giovedì 01 ottobre 2015

Utilizza il canale @aggiornamentitribunali su https://telegram.me/aggiornamentitribunali … per info dai Tribunali di Roma, Velletri e Tivoli.
 
Dal 1° ottobre è attivo il canale su "telegram.me" per poter conoscere in tempo reale informazioni e problematiche dei principali Tribunali del Lazio. 
Collegati al link, scarica l'app sul telefono o sul tablet. Puoi anche scaricarla sul desktop del tuo p.c, in ambiente Mac e Windows.
 
Per gli assistiti, lo studio creerà appositamente dei canali riservati per aggiornare le fasi processuali in tempo reale (deposito atti, rinvio dell'udienza, notifiche ricevute etc).
 
Per la tua migliore giustizia. 
 
 
 
 
Sentenze on-line e privacy: ecco come si pone la Cassazione
Scritto da Administrator   
mercoledì 22 luglio 2015

In riferimento alla notizia pubblicata dal Corriere della Sera in data odierna [9 ottobre 2014] circa la lettera indirizzata dal Garante per la protezione dei dati personali alla Corte di Cassazione a seguito della diffusione nel testo integrale (compresa l'indicazione delle parti) delle sentenze civili degli ultimi cinque anni sul proprio sito web, la corte precisa di essersi mossa rigorosamente all'interno del percorso della normativa di settore, rispettandone non solo la lettera (art. 51 e 52 d.leg. 30 giugno 2003 n. 196), ma anche lo spirito, del quale è coerente espressione la deliberazione, adottata dalla stessa autorità garante, in data 2 dicembre 2010 (recante le "linee guida in materia di trattamento di dati personali nella riproduzione di provvedimenti giurisdizionali per finalità di informazione giuridica").
Ciò ha fatto traendo tra l'altro conforto, quanto alle modalità ed agli obiettivi dell'iniziativa, proprio da analoghe e autorevoli esperienze provenienti dalla corti sovrannazionali -- Corte europea dei diritti dell'uomo e Corte di giustizia europea -- i cui siti web istituzionali (rispettivamente http://echr.coe.int e http://curia.europa.eu) consentono, da tempo, a chiunque di accedere liberamente a tutte le sentenze nel loro testo integrale, comprensivo anche dei dati identificativi delle parti (i quali, addirittura, costituiscono una delle chiavi di ricerca utilizzate nei rispettivi archivi di giurisprudenza). Profilo, quest'ultimo, che la Corte di cassazione ha tenuto in attenta considerazione, adeguandosi alle specifiche indicazioni poste dalla normativa interna e così provvedendo all'oscuramento dei dati identificativi delle parti, secondo la lettera e lo spirito della legge italiana.
Di tanto è stato informato il Garante per la protezione dei dati personali al quale, in ragione della segnalazione di una problematica del tutto nuova e assolutamente delicata, è stata dichiarata la piena disponibilità ad un confronto per ogni utile approfondimento.
 
Corte di cassazione: comunicato stampa del 9 ottobre 2014
(Tratto da "Il foro italiano")
 
 
 
 
Organismi di mediazione - l'Avviso del MinGiustizia sulle spese di avvio
Scritto da Administrator   
lunedì 02 febbraio 2015

A seguito della sentenza del TAR Lazio n. 1351/2015 del 23 gennaio 2015, che ha annullato l’art. 16, comma 2 e 9 del decreto ministeriale n. 180 del 18 ottobre 2010, immediatamente esecutiva, non è più possibile richiedere il pagamento di alcuna somma di denaro a titolo di spese di avvio – né a titolo di indennità – in sede di primo incontro.
Il Ministero della giustizia invita gli organismi di mediazione ad adeguarsi immediatamente a tale decisione fino ad eventuali nuove comunicazioni.
 
[FONTE MinGiustizia]
 
 
 
 
 
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Proverbio/massima/motto

"Iniziare un litigio è come aprire una diga, prima che la lite si esasperi, troncala" (Proverbi 17,14) 

"Con due righe scritte da un uomo si può fare un processo al più innocente" (Armand Jean du Plessis, Cardinale e Duca di Richelieu)

"Anche se non temo Dio e non ho rispetto di nessuno, poiché questa vedova è così molesta, le farò giustizia, perché non venga continuamente a importunarmi" (Luca 18, 1-8)

"Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo giusto. (Dalla prima lettera di San Giovanni Apostolo - 2, 1-2)

"Lo Studio si impegna ad offrire all'Assistito il miglior rapporto possibile con il Tribunale: non facendoglielo vedere"

"L’errore giudiziario non esiste, giacché è la giustizia stessa a costituire il colpevole come tale." 

"L'azione a tutela del diritto costituisce momento essenziale di un ordinamento perché solo per essa si può parlare di giuridicità dell'ordinamento. Se un diritto non è tutelabile, non è un diritto." (Corte di Cassazione, sez. Unite Civili 16 febbraio 2016, n. 2951)

 

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